11.2.09

TECNOLOGIA BOTANICO-FORESTALE = LETTERA O

Nome Botanico

Olea europaea-Linn. - Olea sativa-Matt.

Nome Italiano

OLIVO — OLIVO EUROPEO.

Nome Vernacolo

Olivo.

-----

Questa pianta indigena della Corsica, la si trova qui coltivata per solo ornamento nei giardini sino all'elevatezza di 400 metri dal mare.
L'olio che da essa si trae nell'Italia centrale e meridionale e il commercio che di quest'olio si fa, sono abbastanza noti.
L'olio, oltre agli usi economici importantissimi che ha, vale in medicina e chirurgia come emolliente interno e come contravveleno. Oltre l'olio si cava dal tronco la così detta gomma dell'olivo, gomma lacca. Questa resina veniva adoperata dagli antichi contro il mal d'occhi e di denti.
Il frutto, oliva, buono a mangiarsi impiega circa sei mesi per giungere a perfetta maturità
L'Italia va innanzi tutti gli altri paesi per la produzione dell'olio; essa ne ricava in media annualmente 3,400,000 ettolitri, quantità che supera il consumo. E l'esportazione supera l'importazione di oltre 550,000 ettolitri.
La Spagna, che viene in seconda linea ha una
produzione di olio di ettolitri 1,200,000
l'Austria di.......................260,000
la Francia di.....................250,000
l'Algeria di ........................150,000
Il suo legno durissimo viene adoperato nei lavori da tornio, come per portampolle, portastecchi, portabottiglie, piattini, zuccheriere, scatole, calamai, cava-turaccioli, arcolaj ed altri utensili.
Un decimetro cubo di legno secco pesa chilogrammi 0,990.


══════════════════


Nome Botanico

Onionis spinosa-Willd.

Nome Italiano

ONIONIDE SPINOSA - ONIONIDE BUTIMAMOLA.

Nome Vernacolo

Bonàje - Spin d'erba - Fior de spin.

-----

Ononis dal greco onos (asino) e onemi (piacere): pianta che piace agli asini.
Questo arbusto sparso in tutta la Provincia, si allunga colle sue rimesse 50-70 centimetri e si trova specialmente nei luoghi aridi sino all'elevatezza di 1100 metri dal mare. Si propaga per seme e per barbatelle. Le sue rimesse, raggiunto il massimo sviluppo in 8 a 10 anni, muoiono e vengono sostituite da getti novelli.
Questa pianta può servire d'ornamento nei giardini pei suoi bei fiori. È ricca di materia colorante, in modo che preparata coll'allumina dà una tinta gialla alla lana, e col vetriolo di ferro il verde ai tessuti. Questa Ononide, ritenuta tempi addietro come diuretica, operitive le radici, e la loro decozione per uso esterno detersiva, davasi ai cavalli come purgante, uso che oggi venne abbandonato. Gli asini mangiano volentieri questa pianta ed anche le pecore ne appetiscono i giovani germogli.
Dai fiori le api estraggono miele.
Il seme matura in Settembre e in Ottobre; la semina si può fare ancora in autunno, nel qual caso il seme germina nel Giugno successivo, o in Aprile, dopo aver lasciata la semente 48 ore nell'acqua, e la germinazione ha luogo in allora dopo 30-40 giorni.